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“ VIANDANTE D’IRPINIA”

LA LENTA AGONIA DEI PICCOLI PAESI…. Negli ultimi tre mesi ho visitato e filmato 10 paesi,vedrete tutto nel prossimo inverno…La bellezza di questa terra ti incanta,ma nel contempo ti fa percepire un comune denominatore : La desolazione. Una quiete che inizialmente ti ammalia e poi comincia a far rumore… Ci sono piu’ automobili che persone,le piazze sono vuote,se vuoi incontrare qualcuno devi andare al cimitero.Non e’ una battuta,al cimitero trovi sempre qualcuno in visita ai defunti.Non lasciateVi abbagliare dai fuochi fatui d’agosto,a settembre riprende la inesorabile agonia… D’altronde,quasi dappertutto, i decessi superano le nascita e i giovani vanno tutti via in cerca di lavoro e di un avvenire migliore.. Questo significa,lo dice la matematica, che tra 150 anni molti borghi diventeranno paesi abbandonati, cosidetti fantasmi, come Craco,Roscigno Vecchia, Romagnano al Monte dove i turisti, tra topi,rovi ed erbacce, andranno a fare l’autoscatto che gli italiani inglesizzati chiamano selfie e che a me sembra piu’ il nome da dare a un cagnolino.(Parliamo e scriviamo in italiano,per favore,conserviamo le nostre radici). In italia ogni anno scompare un paese di 5.000 abitanti e sicuramente la media e’ destinata ad aumentare,una vera e propria desertificazione in atto.Come puo’ crescere il turismo se in tre paesi diversi diventa un’impresa ardua trovare un castello,un mulino e una fontana ubicati fuori dai centri abitati?

Una infinita’ di strade interpoderali che si intersecano tra di loro senza nessuna indicazione stradale,devi essere fortunato se incontri qualcuno, oppure devi fermati in diverse masserie per chiedere indicazioni.Come si fa a parlare di turismo se la strada che spazia sull’infinito granaio dell’Irpinia,da Vallata fino a Bisaccia, e’ cosi’ dissestata e pericolosa? Una mortificazione per un paesaggio mozzafiato cosi’ bello che in questo periodo mostra ancora il biondeggiare del grano raccolto e riesce perfino ad annientare l’eolico selvaggio che pervade l’Altopiano del Formicoso.…Se avete tempo approfittatene e percorrete,con molta cautela, la Bisaccia Vallata che in questo periodo regala colori spettacolari e un paesaggio unico… Quanto fa male vedere i paesi senza vita con case nuove e centri storici ricostruiti..in realta’ quello che manca non e’ solo la vita,ma il senso del vivere in comune. Le comunita’ non esistono piu’,esistono solo piccole comunita’ che si muovono tra di loro.La vita sociale e’ puramente fittizia, espressa per lo piu’ attraverso i social. L’egoismo e l’individualismo diventano sempre piu’ predominanti e ci condurranno alla guerra tra i poveri senza dimenticare il campanilismo tra i paesi che diventano sempre piu’ arroccati. Sbaglia chi crede di poter far prevalere il proprio paese sugli altri. Le cattedrali nel deserto non hanno vita lunga,se muoiono i piccoli paesi intorno moriranno anche quelli piu’ grandi.

Come si esce da questa impasse? Beh innanzitutto la politica deve cambiare passo,restituire dignita’ alla politica.Occorre tanta lungimiranza,servono persone capaci di guardare lontano per programmare il futuro e che abbiano il senso del bene comune. Non sono piu’ sufficienti piccole idee per i piccoli paesi,ci vogliono grandi idee e grandi progetti per attrarre gli investitori e ripopolare i paesi. L’unione dei paesi e’ la via maestra per salvare il salvabile, per poter ambire a grandi progetti per salvare i piccoli paesi, patrimonio di un’Italia in via di estinzione. Vi siete mai chiesto perche’ L’Italia e’ l’ultimo paese nella graduatoria europea di opere ammesse a finanziamento ?… Ci aspetta una grande sfida per il futuro. Saremo capaci di ragionare in termini di comunita’ allargate,di unione dei piccoli paesi ? Spero di sbagliarmi,ma nutro dei forti dubbi in proposito. Si potrebbe parlare all’infinito, ma saranno soltanto parole,nella vana speranza di una nuova fase ,di un auspicabile cambio di passo. Un tragico futuro sembra essere gia’ scritto,la politica ha bisogno di un cambiamento epocale che forse non avverra’ mai… E questo e’ tutto.. “ e’ cheste’ “direbbe qualcuno di noi diversamente paesologo….Un abbraccio a tutti, felice estate con meditazione…Fraterni saluti,luigi salzarulo.

( N.B. “ VIANDANTE D’IRPINIA” – Segui il nostro viaggio tra i Paesi d’Irpinia sulle pagine Facebook e YouTube del Circolo del Viaggiatore Lioni.)

 

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